Artisti

MRJ Trio

Formato nell'ottobre 2025, MRJ Trio è un’architettura sonora a tre elementi che esplora i confini dell’alternative attraverso una lente viscerale e contemporanea.

La formazione, composta da Matteo Pozzi (chitarra e voce), Riccardo Fomia (basso) e Jacopo Ghiringhelli (batteria), si fonda su un interplay costante, dove l’essenzialità dei componenti diventa il pretesto per una ricerca sonora densa, dinamica e priva di sovrastrutture artificiali.

L’identità del progetto si muove tra incastri ritmici serrati e atmosfere taglienti, mantenendo sempre la verità dell’esecuzione in presa diretta. Che si tratti di scrittura originale o di riletture d'autore — che spaziano dal rock più radicato alle spigolosità post-punk moderne — l'MRJ Trio filtra ogni influenza attraverso un'estetica tecnica rigorosa: un dialogo strumentale asciutto e comunicativo, capace di trasformare il rigore esecutivo in una cifra stilistica potente e in continua evoluzione.

Matteo Pozzi

ALTRI ARTISTI IN ARRIVO

//

ALTRI ARTISTI IN ARRIVO //

Questa sezione raccoglie la produzione sonora individuale di Matteo Pozzi, un laboratorio in costante fermento dove la ricerca sul segnale e la sintesi digitale trovano la loro espressione più libera.

Sotto l'identità CARTONGETZ, confluisce oggi la visione artistica precedentemente firmata come Offworld Route, segnando il passaggio definitivo verso un'esplorazione sonora più densa, fisica e priva di compromessi strutturali.

Il cuore della produzione individuale risiede nella sperimentazione trasversale. Qui, il confine tra i generi viene annullato: la ricerca si estende dalla manipolazione radicale del dato elettronico alla rilettura rigorosa della musica classica, culminando in futuri progetti dedicati proprio a questo linguaggio. È un processo di decostruzione e riassemblaggio dove gli strumenti della tradizione e quelli dell'avanguardia digitale convivono all'interno dello stesso workflow flessibile. Il risultato è un archivio di architetture sonore in mutamento, dove il metodo viene applicato alla forma orchestrale con la stessa libertà tecnica utilizzata nel noise o nell'industrial.