Metodo
CARTONGETZ lavora per progetti, non per pacchetti.
Ogni percorso parte dalla musica e si costruisce attorno a ciò che serve davvero: produzione, registrazione, mix & master, live service, documentazione, release e direzione.
La base tecnica è digitale, flessibile e in the box.
Il metodo cambia in base al progetto: una traccia elettronica, una sessione live, un EP, una band, una performance o un album da pubblicare non hanno bisogno dello stesso percorso.
La tecnica serve a togliere ostacoli, non a imporre una forma.
Ogni progetto può attraversare una o più aree, a seconda di ciò che serve davvero.
Aree di lavoro
Direzione
Ascolto del progetto, priorità tecniche e creative, obiettivi realistici.
Serve a capire cosa costruire, cosa evitare e quale passo ha senso fare prima.
Registrazione
Ripresa di strumenti, voci, ambienti, demo o sessioni live con setup flessibili e adatti al progetto.
L’obiettivo è ottenere tracce vive, solide e lavorabili.
Produzione
Sviluppo dell’idea musicale, sound design, arrangiamento, struttura e identità sonora.
La produzione serve a far emergere il carattere del progetto, non a uniformarlo.
Mix & Master
Bilanciamento, dinamica, spazio, impatto e preparazione tecnica del brano per la pubblicazione.
Chiarezza e forza, senza cancellare l’identità originale.
Live Service
Supporto tecnico per performance, sessioni, live set ed eventi: setup audio, gestione del segnale, routing, ripresa e documentazione.
Un servizio flessibile per far accadere la musica nelle condizioni giuste.
Release
Preparazione della pubblicazione: distribuzione, piattaforme, press kit e lettura dei dati.
Pubblicare non significa solo caricare un brano online. Significa dargli forma, contesto e memoria.
Cosa non fa parte del metodo
CARTONGETZ non vende promozione fittizia.
Non promette playlist garantite, numeri gonfiati, visibilità artificiale o scorciatoie promozionali.
Non prende il controllo dei progetti e non sostituisce il lavoro dell’artista.
Non forza ogni idea a diventare un prodotto finito, pubblicabile o vendibile a tutti i costi.
Il metodo serve a capire cosa ha senso costruire davvero: a volte una release, a volte una sessione, a volte un mix, a volte un live, a volte solo una direzione più chiara.
Il primo passo è capire dove si trova il tuo progetto